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Category Archive: Mutui

Tasso fisso, una sicurezza che tutti cercano

Quando gestire le proprie finanze richiede una parsimoniosa attenzione come in questi difficili periodi economici, il cittadino ricerca intelligentemente la sicurezza nelle proprie manovre finanziarie. A dimostrazione di ciò uno dei dati più rilevanti di questo secondo semestre del 2019 è la netta preferenza degli italiani per i mutui a tasso fisso. La possibilità di conoscere in anticipo l’ammontare della rata, senza che essa sia soggetta ad oscillazioni imprevedibili è dunque il metodo preferito dai cittadini con mutui pendenti.

A dircelo sono i dati rilevati dall’ Osservatorio di MutuiOnline, un prestigioso strumento che monitora costantemente l’andamento dei mercati dei mutui. I dati parlano chiaro con ben il 76,2% degli italiani che richiedono il tasso fisso e solo il 22% che preferisce il mutuo a tasso variabile. Questa scelta, oltre che dalla sicurezza garantita da questa tipologia di tasso, è agevolata anche dalle offerte di molti istituti di credito che, viste le sempre maggiori richieste da parte dei cittadini, hanno ampliato l’offerta di mutui a tasso fisso.

Un dato incoraggiante per il Paese lo troviamo invece sull’ area di diffusione delle richieste di mutuo che mostra un incremento nelle regioni centrali con un 40,2% mentre nord e sud si mantengono stabili sui valori rispettivamente di 36,1% e 15,9%, le isole fanno registrare un 7%. Questo dato è da considerarsi positivo poiché solitamente chi opta per un tasso fisso, ha un lavoro a tempo indeterminato, quindi possiamo notare un’ effettiva crescita in termini di impiego.

Quello che però ancora non convince è l’età media dei richiedenti che vede ancora in testa le fasce d’età dai 36 ai 45 anni con il 46,7%, vincolando i giovani compresi fra i 26 e i 35 anni ad un mero 25,1%. Incrementando l’occupazione stabile giovanile anche questo dato potrebbe finalmente cominciare a salire, indicando che il Paese è davvero sulla via giusta.

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Conviene scegliere il mutuo a tasso fisso?

Cosa significa scegliere il mutuo a tasso fisso? Si tratta di un’ opzione conveniente o è meglio esplorare nuove frontiere, citando Star Trek? Quali sono i reali vantaggi che scegliere questa tipologia di mutuo può effettivamente portare? In questo breve articolo faremo una breve indagine di approfondimento proprio su questo argomento, nella speranza di aiutarti a compiere una scelta oculata.

Quando si richiede un prestito, a una banca o a un qualunque altro ente di credito, è necessario essere ben consapevoli del tipo di tasso che verrà applicato alle rate con cui dovremo risarcire i nostri creditori. Attualmente le opzioni più diffuse sono 3: tasso fisso, tasso variabile ed ibrido. In questo articolo la nostra attenzione sarà focalizzata, come da titolo, sui pro e i contro del primo caso.

Secondo gli ultimi sondaggi, i cittadini ( circa il 76,2% degli italiani) tendono a scegliere il mutuo a tasso fisso per via delle certezze che esso offre. In questa tipologia di tasso infatti le spese mensili saranno sempre le medesime e non subiranno mai l’influenza dei mercati, cosa che invece avviene per il tasso variabile.

Questo è indubbiamente il vantaggio più concreto che il mutuo a tasso fisso offre rispetto alle altre opzioni, poiché permette una pianificazione più sicura delle spese mensili. Lo svantaggio, se così si può definire è invece l’impossibilità di godere di eventuali abbassamenti della rata dovuti alla decrescita dei tassi d’interesse.

Insomma scegliere il mutuo a tasso fisso significa optare per la sicurezza di una spesa fissa che non riserva alcuna sorpresa. Quella è e quella rimane fino all’ estinzione del debito. La convenienza, se la si guarda in questi termini, dunque è assicurata.

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Novità sui mutui a partire da settembre

Vi sono importanti novità sui mutui da Settembre che potrebbero interessare coloro che sono in procinto di chiedere un prestito per l’acquisto di una nuova abitazione. In questo breve articolo cercheremo di riassumere le modifiche più importanti apportate alla legge che regola i rapporti fra cittadine ed istituti di credito, dandoti anche qualche consiglio sulle offerte più convenienti del mese corrente.

Le novità sui mutui di settembre riguardano principalmente  la possibilità di non vincolare l’erogazione del mutuo alla sottoscrizione di una polizza assicurativa. Ciò significa che il cittadino che si rivolge ad un istituti di credito non è più obbligato a sottostare alla scelta imposta dalla banca di una specifica polizza assicurativa sul mutuo, ma potrà decidere intanto se accettarla o meno, ed in più avrà anche la facoltà di scegliere il prodotto assicurativo più conveniente sul mercato che rientri però in determinati parametri richiesti dall’ intermediario.

Le banche non potranno più imporre alcuna polizza al cliente quindi, ed avranno l’obbligo di indicare se percepiscono una provvigione dalla compagnia assicurativa che eventualmente si farà carico di stipulare la polizza. Dovrà altresì presentare 2 preventivi distinti come alternativa per dare un certo margine di scelta all’acquirente, col rischio di sanzioni qualora questi punti non venissero rispettati.

Grazie a queste novità sui mutui di settembre gli istituti di credito hanno già cominciato a proporre diverse nuove offerte ai propri clienti:

  • MutuoNow di Veneto Banca, con una rata mensile di 582,11 euro, Tan 2,15% (Taeg 2,33%) e spese di istruttoria e perizia rispettivamente di 850 e 128 euro.
  • Mutuo Pratico a Tasso Variabile di Deutsche Bank, con una rata mensile di 506,34 euro e Taeg 1,07% (Tasso 0,96%).
  • Mutuo a Tasso Variabile di Widiba che applica una rata mensile di 500,99 euro e un Tan dello 0,90% (Taeg 1,11%).
  • Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo con 546,11 euro da versare ogni mese al Tan dell’1,8% e Taeg 2,23%.

Piano Casa, le agevolazioni per la ristrutturazione

Dopo i recenti e tragici fatti nelle province colpite dal sisma di Amatrice, il Governo ha deciso di integrare nel già presente Piano Casa, ulteriori agevolazioni finanziarie per tutti i lavori di ristrutturazione ed in particolare di rafforzamento antisismico. Nel seguente articolo analizzeremo brevemente i nuovi sconti sull’irpef e chi può farne richiesta. Buona Lettura.

Attualmente Piano Casa prevede delle detrazioni del 50 e del 65% sul costo dei lavori di ristrutturazione che, salvo cambiamenti dell’ultima ora, saranno richiedibili entro il 31 dicembre 2016. Ma nei giorni scorsi è entrato in vigore il nuovo piano nazionale Casa Italia, destinato alla prevenzione e al rafforzamento di strutture esistenti, che va quindi ad integrarsi alle agevolazioni già presenti.

Riepilogando è possibile godere di uno sconto dell’irpef pari al 50% della somma spesa con tetto massimo a 96.000 euro per lavori destinati alla ristrutturazione di un singolo immobile a partire da 26 giugno 2012, a cui ora si aggiunge la possibilità di godere di un’ ulteriore detrazione del 50% per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e mobili destinati e correlati sempre alla ristrutturazione, con un limite di spesa massimo di 10.000 euro.

Lo sconto del 65% si applica ai lavori destinati alla messa in sicurezza dell’immobile, in particolare per i provvedimenti antisismici, avviati dal 4 agosto 2013 e con tetto massimo sempre di 96.000 euro. Suddetto bonus si applica solo a case ed immobili destinati alla produzione che sorgono in zona 1 e 2, ovvero quelle a più alto rischio sismico.

Se rientrate nei requisiti, il nostro invito è di affrettarvi velocemente per poter godere a pieno dei benefici, ricordate che avbete tempo fino al 31 dicembre 2016 per fare richiesta.